Lauren Santos de Mello, Paula Reis Ribeiro, Bruno Albuquerque de Almeida, Marcele Bettim Bandinelli, Luciana Sonne, David Driemeier, Saulo Petinatti Pavarini.
Diseases associated with feline leukemia virus and feline immunodeficiency virus infection: A retrospective study of 1470 necropsied cats (2010–2020).
Comparative Immunology, Microbiology and Infectious Diseases 2023, 95: 101963

 

Il virus della leucemia felina (FeLV) e il virus dell’immunodeficienza felina (FIV) sono retrovirus che colpiscono i gatti in tutto il mondo, e la cui prevalenza dell’infezione varia considerevolmente a seconda dell’area geografica. L’esito dell’infezione da FeLV è variabile e legato a complesse interazioni che coinvolgono l’ospite e il virus. Attualmente, i diversi esiti dell’infezione vengono classificati come progressivo, regressivo e abortivo. L’infezione da FIV è caratterizzata da una transizione graduale dalla fase acuta a quella asintomatica e terminale. Le manifestazioni cliniche sono solitamente più evidenti nella fase terminale a causa della grave immunodeficienza. Ciononostante, molti gatti infetti da FIV hanno un’aspettativa di vita simile a quella dei gatti non infetti. Entrambi i virus possono indurre, attraverso meccanismi diversi, lo sviluppo di disturbi ematologici, neoplasie (principalmente linfoma e leucemia), immunosoppressione con infezioni opportunistiche, gengivostomatite cronica e malattie immuno-mediate.

Nell’articolo sotto riportato vengono descritte retrospettivamente le patologie associate a FIV e FeLV in una popolazione di 1470 gatti sottoposti ad autopsia, di cui 396 (26,9%) infetti da FeLV, 199 (13,5%) da FIV e 134 (9,1%) da entrambi i virus (coinfezione). I gatti infetti da FeLV e quelli con coinfezione da FeLV e FIV presentavano una maggiore probabilità di sviluppare neoplasie.

L’incidenza di linfoma e leucemia è risultata più elevata nei gatti infetti da FeLV e in quelli con coinfezione da FeLV e FIV. La probabilità di diagnosticare malattie batteriche è risultata maggiore nei gatti con coinfezione da FeLV e FIV, mentre la probabilità di malattie virali è risultata maggiore in quelli infetti da FeLV, con un numero di diagnosi di peritonite infettiva felina 2,2 volte superiore.

Le patologie neoplastiche e infettive nei gatti infetti da FIV non differivano in modo significativo da quelle riscontrate nei gatti non infetti. I gatti infetti erano significativamente più giovani rispetto a quelli non infetti.

Al contrario, l’infezione da FIV non è risultata associata ad alcuna condizione specifica.