Satomi S, Suzuki R, Yuchi Y, Kanno H, Inoue M, Teshima T, Matsumoto H. Efficacy of high-dose carvedilol treatment for cats with stage B1 obstructive hypertrophic cardiomyopathy. J Feline Med Surg. 2026 Apr;28(4):1098612X261433060. Epub 2026 Mar 6. PMID: 41792123; PMCID: PMC13077148. https://doi.org/10.1177/1098612X261433060
La cardiomiopatia ipertrofica (HCM) è una malattia miocardica primitiva del gatto caratterizzata dallo sviluppo di disfunzione diastolica. Alcuni gatti affetti da HCM presentano un’ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro (LVOTO) associata a movimento sistolico anteriore della valvola mitralica; tale condizione è definita HCM ostruttiva (oHCM).
Secondo le linee guida dell’American College of Veterinary Internal Medicine (ACVIM), l’atenololo – un beta-bloccante idrosolubile – può essere preso in considerazione per i gatti affetti da HCM e grave LVOTO. Tuttavia, i dati relativi al miglioramento della LVOTO risultano discordanti, il che indica come la sua efficacia rimanga limitata.
Lo scopo dello studio era di valutare gli effetti del trattamento con dosi elevate (HD) di carvedilolo, un farmaco beta-bloccante e vasodilatatore, in gatti di proprietà affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (oHCM) allo stadio B1, nei quali il trattamento a dosaggio standard (SD) non aveva ridotto adeguatamente l’ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro (LVOTO).
I tempi mediani necessari per determinare gli effetti terapeutici del carvedilolo a basso dosaggio (SD 0.29 mg/kg) e ad alto dosaggio (HD 0.48 mg/kg) sono stati rispettivamente di 17 e 53 giorni.
L’HD ha migliorato la LVOTV (velocità del tratto di efflusso ventricolare sinistro), la funzione miocardica e i livelli di cTnI senza effetti avversi nei gatti affetti da oHCM allo stadio B1.

