Charles S, Süssenberger R, Settje T, Langston C, Lainesse C.Use of molidustat, a hypoxia-inducible factor prolyl hydroxylase inhibitor, in chronic kidney disease associated anemia in cats.J Vet Intern Med. 2024;38(1): 197‐204. https://www.doi.org/10.1111/jvim.16807
L’anemia associata alla malattia renale cronica (MRC) insorge nel 30%-65% dei gatti affetti da MRC. Nei gatti con MRC, la ridotta attività metabolica dei reni compromessi determina una relativa iperossia, riducendo la produzione di eritropoietina (EPO) a causa della degradazione dell’HIF mediata dagli enzimi HIF-PH, nonostante il meccanismo di controllo dell’EPO rimanga preservato. L’attuale terapia sostitutiva con eritropoietina (EPO) può associarsi a complicanze potenzialmente letali in alcuni gatti. È stato pertanto ipotizzato che la somministrazione di un inibitore dell’HIF-PH, come il molidustat sodico, potesse stimolare la produzione di eritrociti nei gatti.
Lo studio si è prefissato la valutazione della sicurezza e gli effetti eritropoietici della somministrazione orale (PO) giornaliera di molidustat in gatti anemici affetti da malattia renale cronica (MRC).
I gatti sono stati trattati per via orale una volta al giorno per 28 giorni con sospensioni del prodotto di controllo (CP; n = 6) o con molidustat alla dose di 5 mg/kg (n = 15). L’ematocrito (HCT) è stato valutato a intervalli settimanali. Il successo del trattamento nel singolo gatto è stato definito come un aumento dell’HCT di almeno 4 punti percentuali rispetto al valore basale.
L’HCT medio del gruppo di controllo è rimasto basso per tutta la durata dello studio mentre nei gatti trattati con molidustat è aumentato settimanalmente. Il numero di successi terapeutici individuali al giorno 28 è risultato maggiore tra i gatti trattati con molidustat rimasti nello studio (7/14) rispetto ai gatti del gruppo di controllo rimasti (1/5), ma non è stata riscontrata alcuna differenza significativa tra i gruppi.
Secondo gli Autori la somministrazione orale giornaliera di molidustat può stimolare una risposta eritropoietica clinicamente rilevante in gatti anemici affetti da MRC. Questo inibitore dell’HIF-PH potrebbe rappresentare un’alternativa al trattamento con EPO ricombinante per la gestione dell’anemia nei gatti.




