Cenni storici sulla razza
Il cosiddetto gatto nudo nasce ufficialmente nel 1966 in Ontario, Canada, sebbene sporadici casi di gattini nati senza pelo siano stati segnalati in precedenza in ogni parte del mondo fin dalle prime osservazioni zoologiche e continuino a verificarsi ancora oggi senza alcuna apparente ragione.
Un mammifero normalmente dotato di pelliccia può avere un aspetto glabro per diversi motivi, come l’esposizione ad agenti chimici o fisici o in relazione a determinate patologie. La mancanza di pelo nello Sphynx, invece, va ricondotta considerazioni di carattere genetico.
Il primo gatto denominato ufficialmenteCanadian Sphynxnacque in una cucciolata di comuni gatti domestici a pelo corto i cui genitori erano ambedue portatori di una rara mutazione spontanea recessiva indicata con la siglahr(hairless, ovvero senza pelo); il gattino venne chiamato Prune e successivamente fu accoppiato con la propria madre (di nome Elizabeth), dando il via alla selezione di questa razza.
Sempre verso la fine degli anni ’60 del secolo scorso e sempre in Ontario nacque un gattino nudo pezzato bianco e nero a cui fu dato il nome di Bambi e che all’epoca divenne famoso perché fu salvato dall’abbandono da un’allevatrice di Siamesi e la sua storia fu ampiamente pubblicizzata all’interno dell’ambiente degli appassionati nordamericani di gatti. Egli fu precocemente sterilizzato ma sua madre generò ancora parecchi altri figli che, unitamente ai discendenti di Prune ed Elizabeth, sono considerati i fondatori della razza Sphynx.
Immagini storiche di gatti nudi


La selezione è stata inizialmente portata avanti in Europa e nel Nord America, tramite accoppiamenti di gatti nudi con soggetti con mantello normale al fine di allargare il pool genico della popolazione dei gatti di questa razza, irrobustendola con il vigore dell’ibrido. Naturalmente questi ibridi erano dotati di pelliccia, ma portatori del carattere recessivohrcome i loro progenitori. A loro volta accoppiati fra loro, questi soggetti eterozigoti hanno consentito di ottenere soggetti robusti e nuovamente glabri. Furono utilizzati in maggioranza gatti “di casa” ovvero soggetti a pelo corto senza pedigree, American Shorthair, Devon Rex e Cornish Rex.
La diffusione in Europa prende il via negli anni ’80, in Olanda, per opera del dott. Hugo Hernandez che ha effettuato ibridazioni con i Devon Rex dando origine a gatti che sono considerati i “soggetti di fondazione” che compaiono nelle genealogie della stragrande maggioranza degli Sphynx europei.

La più prestigiosa associazione allevatoriale americana, il CFA, ha invece inserito i gatti Sphynx fra le razze che possono concorrere per i vari gradi del Campionato di bellezza solo dal febbraio del 2002 perché nei primi anni di selezione gli allevatori dovettero far fronte a molti problemi, sia dovuti alla propria scarsa preparazione zootecnica, sia casuali, come la scarsa fertilità di alcuni soggetti che, nelle intenzioni dei proprietari, avrebbero dovuto diffondere la razza in tutto il mondo. Per questi motivi il numero dei gatti allevati inizialmente stentò a decollare. Ora comunque la popolazione mondiale annovera alcune migliaia di soggetti e la razza è riconosciuta da tutte le principali Associazioni Internazionali.

Oltre allo Sphynx propriamente detto, cioè quello di origine canadese, esistono anche altre razze di gatti nudi, la cui numerosità è tuttavia, in alcuni casi, piuttosto modesta, tanto che parlare di razza per essi potrebbe essere considerato improprio:
- il Don Sphynx o Donskoy, gatto nudo russo, la cui nudità non è in relazione all’allele recessivohr, bensì un allele dominanteHprelativo a un differente gene.
- il Peterbald, sostanzialmente un Siamese o Orientale nudo, la cui mancanza di pelo è dovuta al medesimo allele dominanteHppresente del Donskoy.
- il Kohona, gatto nudo hawaiano; nel 2009 la relativa popolazione mondiale contava in tutto soli 18 esemplari e al momento non si hanno notizie di allevamenti attivi.
- il Bambino, frutto dell’ibridazione dello Sphynx con i gatti nani Munchkin, affetti da nanismo acondroplasico, caratterizzati da zampe patologicamente corte.
- il Levkoy, dalle orecchie piegate in avanti, ottenuto ibridando lo Spyhnx con lo Scottish Fold.
- il Dwelf, dalle orecchie piegate all’indietro, ottenuto ibridando lo Spyhnx con l’American Curl.
- il Minskin, dalla taglia piccolissima.

Le caratteristiche fisiche ed etologiche dello Sphynx
Sebbene lo Sphynx venga correntemente soprannominato “gatto nudo”, in realtà non tutti i soggetti di questa razza sono perfettamente glabri. I neonati, inoltre, sono provvisti di una morbida peluria che cade man mano che il gattino cresce.
Le vibrisse sono corte, spesso spezzate e arricciate.
La caratteristica nudità o ipotricosi è un tratto recessivo ed è in relazione alla presenza in omozigosi dell’allelehrdel gene — indicato con il simboloHrnella variante “selvatica” — che è deputato al controllo della presenza del pelo.
La pelle di questo gatto dà sempre una sensazione di marcato calore al tatto e può, in relazione alla presenza o meno di una peluria residua, fornire differenti sensazioni. A seconda del soggetto, infatti, potrà sembrare di accarezzare un panno scamosciato, una pesca matura o una lucida superficie incerata.
Come in tutti i gatti, i maschi adulti sono più grandi e pesanti delle femmine; in media il 25% in più.
L’ambiente ideale di vita per lo Sphynx è quello domestico, dove non corre il rischio di essere esposto a temperature estreme. Esso è infatti sensibile al freddo così come al caldo eccessivo.
Se ha freddo, è abbastanza intelligente da essere in grado, in una casa, di trovare il modo di avvolgersi in un lenzuolo o infilarsi sotto un cuscino in modo da riscaldarsi. Negli ambienti o stagioni fredde, può essere utile applicargli un vero e proprio abitino che lasci libere la testa, le zampe e la coda ma tenga caldo il torace e l’addome.
Durante l’inverno lo Sphynx ha necessità energetiche maggiori di quelle degli altri gatti, in ragione dell’elevata dispersione di calore causata dall’assenza di una pelliccia; dovrà quindi avere sempre a disposizione cibo secco accompagnato da acqua.
Non potendo diffondersi sui peli, la secrezione sebacea cutanea ristagna e deve essere rimossa costantemente tramite panni detergenti o facendo il bagno al gatto.
Le sue orecchie hanno una produzione molto abbondante di cerume, che deve essere rimosso con regolarità. Sia le unghie che la rima palpebrale sono facilmente interessate ad accumuli di sporcizia, trattenuta dal sebo, e dunque il proprietario dovrà provvedere regolarmente all’igiene di questi organi.
Il temperamento dello Sphynx è mediamente molto vivace, amichevole, giocherellone. Ama il contatto fisico, anche allo scopo di sfruttare il calore corporeo delle persone o degli altri animali con cui entra in contatto e con cui socializza con sorprendente facilità.
Il suo aspetto inconsueto e rugoso spesso suscita stupore e disorientamento ma il temperamento estremamente affettuoso e la simpatia lo rendono un gatto apprezzato da molti. Dopo avere conosciuto etoccatouno Sphynx, molte persone ne sono rimaste perdutamente affascinate.

Lo Standard di razza secondo la FIFe
Come di consueto, ricordiamo che gli Standard di razza possono non essere identici in tutte le Associazioni gattofile. In questo articolo facciamo riferimento allo standard della FIFe, versione 2025. Le differenze fra questo e quelli delle altre Associazioni Internazionali sono trascurabili.

La salute dello Sphynx
Lo Sphynx è un gatto robusto con alcuni punti deboli; principalmente la pelle e il cuore.
La pelle, essendo priva di pelliccia, può facilmente essere danneggiata dalla radiazione solare diretta o da oggetti affilati. Questo gatto non deve essere esposto a lungo al sole perché, soprattutto quando la pelle è chiara (soggetti feomelanici, bianchi o albini), rischia scottature, anche gravi. Nei soggetti scuri, con il colore della pelle sui toni del grigio, l’incidenza di eritemi e scottature solari è molto più modesta. Brevi esposizioni possono invece essere consentite e hanno come conseguenza una vera e propria abbronzatura, che regredisce con le stesse modalità osservabili relativamente alla pelle umana. Sulle pelli più chiare e in particolare sui padiglioni auricolari può rendersi necessaria l’applicazione di una lozione solare protettiva. I proprietari dovranno anche prestare attenzione a graffi, ferite superficiali o ogni altro tipo di lesione che il gatto potrebbe procurarsi giocando con i propri simili o venendo in contatto con oggetti appuntiti, affilati, piante e arbusti in genere.
Per quanto riguarda il cuore, purtroppo, abbiamo fra gli Sphynx una elevata percentuale di soggetti colpiti daHCM(cardiomiopatia ipertrofica), patologia di natura ereditaria che può manifestare i propri sintomi in modo repentino, sia in animali giovani che maturi o anziani, talvolta anche con sintomi estremamente severi, senza che il gatto abbia mai manifestato precedentemente alcun malessere. È una malattia a espressività variabile che, così come nell’uomo, spesso insorge dopo la maturità sessuale e sulla cui eziopatogenesi sono stati versati fiumi di inchiostro senza approdare a conclusioni universalmente condivise. L’incidenza è attualmente stimata intorno al 13% della popolazione adulta.
L’ HCM che si osserva nei gatti Sphynx talvolta (ma molto raramente) può essere messa in relazione alle mutazioni genetiche attualmente note per il gatto Maine Coon [1] e per il Ragdoll [2], ma recentemente Meurs e altri hanno indentificato una nuova mutazione nel gene ALMS1 (c.7384G>C) associata alla possibile insorgenza di Cardiomiopatia nella razza Sphynx con modalità di trasmissione autosomica dominante e penetranza incompleta. Un allevatore coscienzioso di gatti di questa razza, deve sottoporre i propri riproduttori a questo test genetico e ogni anno a una visita cardiologica con ecocardiogramma mentre un acquirente attento dovrà orientare la propria scelta verso cuccioli di genitori con un’età di almeno 4/5 anni in modo che siano già stati più volte controllati ecograficamente senza farsi abbagliare da dichiarazioni come “Allevamento esente da HCM” o similari che nessuno è oggettivamente in grado di dimostrare, anche in presenza di test genetico negativo per la mutazione del gene ALMS1. Chiunque abbia l’intenzione di acquistare un gattino Sphynx o di un’altra razza ad alto rischio HCM (come i già citati Maine Coon e Ragdoll) deve poter esaminare i referti ecocardiografici dei genitori. In caso questa possibilità venga negata, il nostro consiglio è di cercare altrove il proprio animale da compagnia.
Congenital Myasthenic Syndrome(CMS): la sindrome miastenica, molto simile all’omonima malattia che interessa la specie umana, è una patologia che inizialmente fu definita genericamentespasticitàed è causata da una mutazione nell’esone 15 del gene COLQ (collagen-liketail subunit of assymmetric acetylcholinesterase). Il primo caso è stato osservato nel 1974 in un gatto Devon Rex ma si osserva anche degli Sphynx, nella cui selezione il Devon Rex è stato largamente utilizzato. La trasmissione è di tipo autosomico recessivo.
La malattia si manifesta con ventroflessione della testa e del collo, oscillazione del capo, protrusione delle scapole, debolezza, affaticamento muscolare generalizzato e un’ampia gamma di sintomi fra cui la difficoltà di deglutizione del cibo. L’esordio della malattia è a partire dalle 3 settimane di vita fino ai 5 mesi. I sintomi progrediscono lentamente e talvolta si stabilizzano. Esistono forme più o meno severe, anche in relazione a momenti di particolare stress o fatica. I gatti affetti dalle forme più gravi generalmente soccombono per asfissia dovuta al soffocamento da cibo o per polmonite ab ingestis entro i due anni di età. Tutti i possibili riproduttori dovrebbero essere testati al fine di escludere e sterilizzare i soggetti positivi.
Dove trovare uno Sphynx in Italia
Gli allevamenti di Sphynx in Italia sono in numero abbastanza contenuto, ma mediamente lavorano con serietà e producono soggetti di buona qualità.
Segnaliamo in questa sede alcuni fra i più qualificati:
- Ladri di Cuori di Vincenzo Macrì; Monza (MB), https://www.ladridicuori.it/
- Danaan’s di Laura Bocchi; Verona; laura@gattisphynx.com
- NudeLook di Alessio Pasquini; Casale Marittimo (PI), http://www.nudelooksphynx.com/
- RedAngel di Angela Novelli; S.Giovanni Valdarno (AR), http://www.facebook.com/RedangelSphynx
Bibliografia:
[1]K.M. Meurs, et al.: A cardiac myosin binding protein C mutation in the Maine coon cat with familial hypertrophic cardiomyopathy, Hum. Mol. Genet. 14 (2005) 3587-3593.[2]K. M. Meurs, et al.: A substitution in the myosin binding protein C gene in ragdoll hypertrophic cardiomyopathy, Genomics 90 (2007) 261-264Standard di razza
Aspetto generale
Lo Sphynx è molto attivo, intelligente e ha un temperamento dolce.
Di taglia media, è sorprendentemente pesante per la sua taglia.
Testa
Forma/Dimensione
Cuneiforme modificata, dai contorni arrotondati, leggermente più lunga che larga.
Cranio
Leggermente arrotondato con una superficie piatta a livello della fronte.
Profilo
Presenza di uno stop da leggero a moderato alla base di un naso dritto.
Guance
Zigomi molto prominenti.
Muso/Mento
Muso solido, arrotondato e mento forte.
Vibrisse
Complete o spezzate; peli grezzi, rigidi.
Orecchie
Forma
Grandi, larghe alla base e aperte, leggermente arrotondate alle estremità. L’interno dei padiglioni è assolutamente glabro. Un po’ di pelo è tollerato della parte inferiore del bordo esterno e sul retro dell’orecchio.
Posizione
Dritte, con una leggera angolazione rispetto alla testa ma non inclinate.
Occhi
Forma
A forma “di limone”, grandi, in posizione obliqua rispetto al bordo esterno delle orecchie. Distanza fra esse pari a poco più della dimensione di un occhio.
Colore
L'ideale è che sia in armonia con il colore della pelle.
Collo
Di media lunghezza, muscoloso, di forma rotonda. In forma di arco dalle spalle alla base del cranio.
Potente, soprattutto nei maschi.
Corpo
Struttura
Mediamente lungo, forte e muscoloso, non esile. Addome bombato ma non grasso. Petto largo e arrotondato
Arti e zampe
Di media lunghezza e in proporzione al corpo. Le zampe posteriori sono un po’ più lunghe di quelle anteriori. Quelle anteriori sono piazzate ben distanti fra loro. Forti e muscolose, con ossatura media.
Piedi
Ovali con dita lunghe, sottili e prominenti. I cuscinetti plantari sono più grandi che nelle altre razze, tali da dare l’impressione che il gatto cammini su cuscinetti d’aria.
Coda
Sottile, larga alla base; si assottiglia verso la punta. Lunghezza in proporzione al corpo. È accettabile un ciuffo di peli terminale (cosiddetta “coda di leone”)
Pelle e peli
Tessitura
Appare totalmente glabro ma può essere ricoperto da un leggero strato di corta peluria vellutata. Nell’accarezzare questo tipo di gatto si può avvertire una lieve resistenza definita “sensazione da pelle di camoscio”. Sono consentiti peli fini, corti e morbidi a livello delle zampe, sul ponte nasale, sulle guance, alla base posteriore delle orecchie, sullo scroto e all’estremità della coda.
Rughe
È raccomandabile una pelle fortemente rugosa, particolarmente intorno al muso, tra le orecchie e intorno alle spalle. Tuttavia le rughe non devono avere estensione e profondità tali da ostacolare le normali funzioni vitali del gatto.
Colore
Sono permesse tutte le varietà di colore e di disegno, incluse quelle con pezzature bianche. È permessa qualsiasi quantità di bianco.

