Cenni storici sulla razza

I gatti LaPerm traggono origine da una mutazione spontanea rilevata per la prima volta in un cucciolo nato da una robusta e salubre stirpe di gatti domestici da topi o da granaio, come si suol dire negli Stati Uniti, patria d’origine appunto di questa razza.

Questo gattino, una femmina, nacque nel 1982 in una fattoria dell’Oregon situata vicino alle antiche riserve di caccia e pesca delle tribù native dei Wishram. La gattina, di padre ignoto, non somigliava in alcun modo né a sua madre Speedy né ai suoi cinque fratelli, che invece manifestavano tratti tipici dei comuni gatti domestici meticci.

Non aveva alcun tipo di peluria mentre aveva orecchie piuttosto larghe e una sorta di disegno sulla pelle, simile a un classico schema tabby; nel complesso era tutt’altro che bella. Verso i due mesi di età si ricoprì di peli molto morbidi e ricci. Dopo altri due mesi si era trasformata in una graziosa creatura dall’aspetto inconsueto, interamente coperta da una folta pelliccia riccia e per questo fu chiamata Curly.

Non essendo interessati alla felinotecnica i proprietari, Linda e Richard Koehl, considerarono questa nascita come un capriccio casuale della natura e non ci pensarono più, senza dare ulteriore peso alla faccenda e per i 10 anni successivi non fu fatto alcun tentativo di selezione di questa caratteristica.

Tuttavia, dato che nelle cucciolate dei gatti dei Koehl era andata aumentando la frequenza dei cuccioli glabri alla nascita e successivamente ricci, i proprietari della fattoria cominciarono a cercare ulteriori informazioni sui loro gatti insoliti presso appassionati gattofili. Essi cominciarono anche a modificare le modalità di gestione dei loro felini domestici.

Gli animali, precedentemente lasciati liberi di vagare nei fienili e nei frutteti del vicinato, infatti, furono confinati in aree ristrette e i proprietari presero a monitorare più attentamente le cucciolate.

Una splendida femmina di La-Perm adulta a pelo lungo di colore tortie tabby.Immagine fornita dall’allevamento svedese ȀgirsHus.

In questo primo periodo di selezione, si appassionarono alla razza anche altri allevatori statunitensi, che fondarono il primo Club di Razza: The LaPerm Society of America.

Successivi studi dimostrarono che i riccioli del LaPerm sono generati da una mutazione autosomica dominante distinta da quelle già note e presenti nelle altre razze Rex più note: Selkirk, Cornish e Devon.

La razza fu riconosciuta dalla TICA nel 1995 e da questa associazione ammessa al campionato nel 2002. Il CFA la riconobbe nel 2005 e la FIFe nel 2015.

Il primo LaPerm a varcare i confini statunitensi per sbarcare in Europa fu una femmina gravida giunta in Olanda nel 2002. Negli anni successivi altri esemplari furono esportati verso Africa, Asia e Australia, ma il numero complessivo di soggetti allevati era ed è tuttora ancora molto limitato; in Europa si contano per il momento (2026) pochissimi allevamenti, per lo più in Scandinavia, Olanda e Russia.

Nei primi anni di selezione fu consentito ovunque l’outcross sia con gatti domestici meticci sia con soggetti di altre razze, pratica che ha garantito un buon vigore ibrido e l’acquisizione di un’ampia varietà di colori e disegni del mantello. Negli Stati Uniti tale pratica è tuttora consentita. La FIFe consente invece gli accoppiamenti solo con soggetti LaPerm, anche se privi di ricci, denominati “LaPerm Straight”.

Il LaPerm è riconosciuto ovunque sia nella varietà a pelo lungo che in quella a pelo corto.

Una madre di La-Perm con il suo cucciolo.Immagine fornita dall’allevamento svedese ȀgirsHus.

Le caratteristiche fisiche ed etologiche del LaPerm

Il mantello del LaPerm può avere morbidi boccoli o ricci serrati; le vibrisse possono essere diritte o anch’esse arricciate. Nelle prime settimane di vita l’aspetto di un cucciolo può essere sensibilmente differente da quello che il gatto avrà in età adulta. I gattini infatti possono nascere sia nudi che con poca peluria ondulata ma anche già forniti di una pelliccia riccia.

Dal momento che la mutazione LaPerm è dominante, accoppiando fra loro soggetti eterozigoti può anche capitare che da due genitori ricci nascano figli con pelo liscio che in linea di massima vengono esclusi dai programmi di allevamento, per quanto non sia formalmente vietato. Non sono, in ogni caso, soggetti adeguati alle Esposizioni non essendo conformi allo standard di razza.

Il LaPerm è un gatto gentile, affettuoso, amichevole con le persone ma anche molto attivo e vivace. Cerca il contatto e facilmente conquista tutti coloro che hanno l’opportunità di vederne uno. Crea forti legami con i suoi proprietari, apprezza il contatto visivo diretto e spesso si esprime con garbati vocalizzi.

I gatti di questa razza hanno una corporatura media, muscolosa ed elegante. Sono estremamente curiosi, sempre molto interessati a ciò che accade intorno a loro e hanno un’andatura caratteristica, come camminassero sulle punte dei piedi.

L’essere originati da gatti rustici garantisce inoltre una grande robustezza, un’elevata fertilità e l’assenza di tare genetiche specifiche.

Un giovane maschio di la-Perm a pelo lungo.Immagine fornita dall’allevamento svedese ȀgirsHus.

Lo standard di razza secondo la FIFe

Lo standard italiano del gatto LaPerm è recentissimo; la prima versione è del 2015 e nel 2017 ha già subito una prima revisione.

La salute del LaPerm

Nella selezione di questa razza è stato scelto di escludere l’utilizzo di soggetti con sangue di gruppo b per ovviare a possibili problemi di isoeritrolisi neonatale. Gli allevatori che hanno soggetti di gruppo non-b ma portatori dell’allele b hanno concordato, da anni, di evitare accoppiamenti fra soggetti eterozigoti. L’obiettivo è quello di eliminare, nel tempo, la possibilità di nascita di soggetti con sangue di gruppo b.

Gli allevatori sono anche impegnati a monitorare i soggetti portatori della mutazione che causa la PK Def (Piruvate Kinase Deficiency), ovvero il deficit di piruvato chinasi negli eritrociti. La trasmissione di questo tratto è di tipo autosomico recessivo secondo le più semplici regole mendeliane. La patologia si manifesta quando il gatto riceve da ambedue i genitori l’allele mutato e causa anemie emolitiche con andamento intermittente e prognosi generalmente infausta. Evitando l’accoppiamento fra soggetti portatori (che sono comunque non affetti) anche in questo caso la selezione è orientata a favorire la nascita di gatti sani.

In commercio sono facilmente reperibili tutti i test per identificare sia il gruppo sanguigno che la presenza della mutazione correlata alla PK Def e il gatto può essere monitorato tramite un prelievo di cellule di sfaldamento della mucosa orale che non risulta né doloroso né invasivo per l’animale.

Dove trovare un ottimo LaPerm

Come vi abbiamo anticipato, in Europa sono pochissimi gli allevamenti di questa razza, che invece è relativamente più diffusa nel continente Americano. Chi volesse acquistarne uno senza varcare l’Oceano Atlantico dovrà rivolgersi ad allevatori in Scandinavia, Gran Bretagna, Olanda, Germania o Russia.

Vi segnaliamo, per la qualità dei soggetti e la serietà delle pratiche allevatoriali, chi ci ha fornito le fotografie utilizzate in questo articolo:

Allevamento ȀgirsHus di Jenny Ägirsdotter, Trelleborg (Svezia)
http://s.AgirsHus.com

Cucciolo di La-Perm di pochi giorni; si notino le vibrisse.Immagine fornita dall’allevamento svedese ȀgirsHus

 

Standard di razza

Aspetto generale

Il LaPerm è una razza originata dalla mutazione spontanea che dà al gatto un mantello arricciato sia nella variante a pelo lungo (LPL) che in quella a pelo corto (LPS). È un gatto dalle medie dimensioni, di tipo non estremo. Sono accettati tutti i colori di mantello e di occhi. Tutte le parti del corpo sono in armonia con la dimensione del gatto. Il gatto ha una espressione attenta e dà l’impressione di camminare in punta di piedi. La piena maturità viene raggiunta dai 2 ai 3 anni di età.

Testa

Forma/Dimensione

Cuneo modificato, leggermente arrotondato e con contorni morbidi. Leggermente più lunga che larga.  Vi è una differenza fra i sessi: i maschi  generalmente hanno teste decisamente più larghe rispetto alle femmine e pertanto differenti proporzioni che offrono l'apparenza di una testa più corta rispetto a quella delle femmine.

Fronte/Sovratesta

La fronte dovrebbe essere un piano (pressoché) piatto fino al sovratesta.

Profilo, Naso

Naso diritto, di media lunghezza, con profilo leggermente curvo ma senza stop.

Guance

Zigomi alti con contorni dolci che seguono la forma della testa. Guance piene sono accettate nei maschi adulti.

Muso

Muso leggermente largo in rapporto alla testa cuneiforme, con contorni arrotondati.

Mento

Forte, in linea con la punta del naso.

Baffi

Baffi lunghi e flessibili. Possono essere arricciati, ricci o dritti. Nei cuccioli è accettata l'assenza di vibrisse. Il portabaffi deve apparire pieno e rotondo.

Orecchie

Dimensione

Medie o grandi

Forma

Larghe alla base, con estremità leggermente arrotondate. La ricchezza di pelo e i ciuffi alle estremità (“lynx tipping”) sono preferiti nella variante LPL ma non richiesti in quella LPS.

Posizione

Le linee esterne delle orecchie prolungano le linee cuneiformi della testa.

Occhi

Dimensione

Piuttosto grandi. Espressivi.

Forma

A forma di mandorla.

Posizione

Ben distanziati e leggermente inclinati verso la base delle orecchie.

Colore

Tutti i colori sono ammessi, indipendentemente dal colore del mantello.

Corpo

Dimensioni

Medio

Forma

Corpo moderatamente elegante. Le anche sono leggermente più alte delle spalle. Bilanciato e proporzionato

Muscolatura/Ossatura

Ossatura media. Ben muscoloso.

Collo

Portato eretto, di media lunghezza, in proporzione con il corpo.

Torace/Petto

Di medie dimensioni. La lunghezza è circa una volta e mezza l’altezza alle spalle. Profondità media di petto e fianchi.

Zampe

Di lunghezza media, in armonia con la lunghezza del corpo. Ossatura media.

Piedi

Arrotondati.

Coda

Lunghezza

In proporzione con il corpo; dalla relativa base fino alle spalle o preferibilmente fino al collo

Forma

Si restringe dalla base alla punta

Pelo

LPS – coperta di riccioli di pelo; l’aspetto è quello di uno scovolino per bottiglie.
LPL – piumato con riccioli di pelo.

Pelliccia

Lunghezza

LPS – corto
LPL – semi lungo

Qualità, Tessitura

Riccioli ed onde per tutto il corpo. Il pelo deve essere staccato ed elastico – il pelo scorre lungo le dita fino alla pelle. È elastico, leggero e vaporoso abbastanza da essere diviso con un soffio. I ricci sono più stretti nella gorgiera e alla base delle orecchie, base che contiene tutti gli strati di pelo. Un misto di morbidezza e una punta di ruvidità. La morbidezza del pelo può variare fra un soggetto ed un altro e in funzione del sesso. Caratteristica peculiare del LaPerm è la muta non stagionale, che può essere parziale o totale, lasciando il gatto temporaneamente con pelo rado o con zone quasi prive di pelo. Il pelo rado è accettato nei cuccioli.
LPL La tessitura può essere più dura di quella di un gatto a pelo lungo
LPS Il mantello deve avere un’apparenza quasi trasandata

Disegno

Sono consentiti tutti i disegni.

Colore

Sono consentite tutte le varietà di colore.