Estratto da “Clinica Felina” n.1 del 1992
Nasce la rivista CLINICA FELINA. Attraverso questa pubblicazione noi dell’AIVPAFE ci rivolgiamo ai colleghi italiani Medici Veterinari che si interessano specificamente alle patologie del gatto, il quale come sappiamo non è un’appendice del cane dalle cui conoscenze cliniche venivano nel passato estrapolate diagnosi e terapie per i felini.
E’ significativo il fatto che il primo articolo del primo numero di CLINICA FELINA sia dedicato a quel particolare argomento di patologia felina che, pur essendo uno dei più oscuri, dibattuti e controversi, è sicuramente uno dei più affascinanti per le novità delle scoperte immunologiche che oltre che per la stretta analogia con l’argomento più trattato del momento in medicina umana: l’AIDS.
L’uomo ed uno dei suoi più cari amici sono in questo momento uniti da una malattia che pur non avendo nulla di contagioso l’uno per l’altro, li accomuna in uno stesso destino, dove le soluzioni in un singolo campo potrebbero essere presupposti per la salvezza dell’altro. Pur non fornendo alcuna certezza, questo articolo amplia la conoscenza dei meccanismi di profilassi, diagnosi e terapia nei confronti del Fiv e del Felv e, se non altro, aiuta il libero professionista a dare ai proprietari dei suoi pazienti delle risposte più ampie per quietare l’ansia di domande con le quali incalzano il veterinario. Si può dedurre che con i nuovi vaccini ISCOMS si può ottenere un’efficace protezione immunitaria che si avvicina al 90%. Sfortunatamente, i suggerimenti sulla terapia, pur evocando notevole sorpresa ed interesse, restano per il momento inattuabili per gli alti costi e le difficoltà nel reperire i medicamenti.
Gli articoli che seguono danno utili indicazioni nell’indagine sui tumori delle ghiandole sebacee del gatto e sulle tecniche trasfusionali; confermano inoltre che la tecnica di uretrostomia perineale resta la più valida terapia chirurgica della calcolosi del gatto.
Ci auguriamo che di CLINICA FELINA si capisca l’importanza e se ne apprezzi il valore; e che si contribuisca, grazie all’iscrizione all’Associazione e con l’abbonamento alla rivista, al suo sviluppo, divulgazione e continuo miglioramento.
Giorgio Vincenzi
Primo Presidente AIVPAFE





