Cenni storici sulla razza

I gatti Manx sono originari dell’Isola di Man, un territorio di 572 Kmq situato nel Mar d’Irlanda, tra l’Irlanda e la Gran Bretagna. Nonostante la vicinanza con queste due grandi isole e nazioni, gli abitanti sono orgogliosi della loro indipendenza e del loro isolamento geografico rispetto sia alle altre isole che all’Europa continentale, da cui derivano alcuni fenomeni di interesse biologico come lo sviluppo di una popolazione endemica di gatti con una elevata percentuale di soggetti privi di coda.

La razza Manx è dunque di origine naturale e da ricondursi a una mutazione spontanea, come altre di cui abbiamo già parlato. Analogamente ad altre razze, però, sulla sua origine sono fiorite numerose leggende per spiegare questa particolare caratteristica fisica.

Una di queste narra che un gatto invitato da Noè a salire sull’arca per mettersi al riparo dal diluvio universale, arrivasse correndo nel momento in cui l’imbarcazione stava prendendo il largo, attraversandone la porta negli ultimi istanti utili. Questa, nel chiudersi, avrebbe tranciato di netto la coda del micio.

Altre leggende vorrebbero che la coda del Manx sia stata strappata con un morso da un gigantesco cane indiavolato o ancora che i guerrieri barbari dell’Isola di Man, dopo una vittoria in battaglia, avessero l’abitudine di tagliare le code dei loro gatti per decorare i propri elmi.

Tela di ignoto autore inglese del 1853, ritoccata nel 1885, che rappresenta un gatto dell’isola di Man.

I gatti di fondazione erano sicuramente soggetti a pelo corto come gli altri gatti autoctoni Britannici (razze British e Scottish) che nel corso dei secoli si sono ibridati con soggetti a pelo più lungo non autoctoni e forse provenienti dalla Scandinavia.

I primi cenni storici del Manx in campo felinotecnico risalgono al 1901, anno in cui fu fondato un primo specifico club di razza. Negli anni successivi alcuni soggetti furono esportati nel Nord America, dove divennero immediatamente molto popolari tanto da essere annoverati tra le razze già riconosciute dal CFA nel 1906 all’atto della nascita di questa importante associazione. Tracce di gatti senza coda sono però presenti nell’arte e nella tradizione orale già nel XIX secolo.

Attualmente il Manx è riconosciuto sia a pelo corto che a pelo semilungo, noto anche con la denominazione Cymric. La varietà a pelo semilungo è stata sempre poco apprezzata e spesso scartata dagli allevatori europei di Manx, ma negli anni ‘60 in Canada è iniziata una specifica selezione che ha portato alla nascita di un importante numero di soggetti che hanno riscosso una buona popolarità sia in quella nazione che nei vicini Stati Uniti.

Alcune delle grandi associazioni allevatoriali considerano Manx e Cymric razze sorelle ma differenti; per altre si tratta di un’unica razza. La FIFe ha riconosciuto il Manx nel 1949, il Cymric nel 2006 e le considera razze sorelle.

Quella dell’Isola di Man non è comunque l’unica popolazione nota di gatti anuri, ma è significativamente quella più numerosa e sulla quale è stato redatto lo standard di razza. Altre popolazioni con caratteristiche simili sono state osservate in Cornovaglia, nella penisola danese di Reersø e in Crimea.

Esistono inoltre altre razze di gatti privi di coda o con coda cortissima per i quali l’anomalia è da imputarsi a motivi differenti dalla mutazione Manx: il Kurilian Bobtail, il Karelian Bobtail e il Japanese Bobtail sono le più note e diffuse.

Un cucciolo Cymric di colore blu.Immagine blickwinkel/Alamy Stock Photo.

Le caratteristiche fisiche ed etologiche del Manx

L’assenza della coda è causata da mutazione autosomica dominante del gene TBOX, a penetranza incompleta e collegata ad alcune patologie che vanno ben oltre la modesta o nulla lunghezza della coda, quali spina bifida, incontinenza, altri disturbi neurologici e/o degli organi pelvici come intestino e vescica, incompleta o eccessiva ossificazione delle vertebre.

Gli studi su queste patologie che vengono definite nel loro complesso “Manx Syndrome” sono ben lungi dall’essere conclusi. Alcune di esse compaiono intorno al sesto mese di vita e possono essere fatali. Chi volesse acquistare un gatto Manx dovrebbe quindi evitare di adottare un cucciolo molto giovane.

Silverwing, maschio Manx Rumpy ritratto in una esposizione felina del 1902 in Gran Bretagna.Immagine di pubblico dominio.

Gli embrioni omozigoti non sono vitali e vengono abortiti e riassorbiti in utero. Tutte le associazioni allevatoriali vietano pertanto l’accoppiamento fra due gatti Manx privi di coda.

La razza in natura però non si è ancora estinta, nonostante la fertilità media sia modesta, perché non in tutti i gatti senza coda sono presenti gli stessi sintomi e alcuni di essi in apparenza sono del tutto sani. Da un soggetto anuro possono nascere anche figli privi della mutazione Manx e gattini con un più o meno esteso abbozzo di coda.

Dall’accoppiamento di un gatto privo di coda con uno dotato di coda normale possono nascere quattro tipi di cuccioli:

  • Manx Rumpy, con totale assenza di vertebre caudali e una caratteristica cavità alla fine della colonna vertebrale;
  • Manx Rumpy Riser, con una prominenza dell’osso sacro in direzione caudale;
  • Manx Stumpy, con una coda corta e tozza;
  • Manx Longy (o Longie), con coda di lunghezza normale.

Il Manx/Cymric, quando è sano, è un gatto di taglia media, robusto e compatto, dalla struttura molto simile a quella del British. Ha schiena larga e forme arrotondate. Le zampe posteriori, sensibilmente più lunghe di quelle anteriori, fanno sì che la groppa sia più alta delle spalle. Sono inoltre estremamente muscolose e potenti tanto da consentire al gatto di saltare a grandi altezze e correre con accelerazione rapida.

Il suo temperamento è molto giocoso, intelligente, affettuoso, attivo ma non iperattivo. È un ottimo gatto da compagnia e vive bene in appartamento, coabitando agevolmente con altri animali, cani inclusi.

Lo Standard di razza secondo la FIFe

Lo standard del Manx e del Cymric è unico e distingue, quando è il caso, le caratteristiche delle due razze sorelle. Redatto per la prima volta nel 1949, è stato successivamente modificato più volte.

La salute di Manx e Cymric

Come abbiamo anticipato, la mutazione del gene TBOX (locus T) che causa l’assenza della coda porta con sé molte altre anomalie strutturali, talvolta gravissime, come prolasso del retto o la paralisi degli arti posteriori, che sono genericamente ricomprese nel termine “Manx Syndrome”, tuttora oggetto di studio anche per le ricadute su analoghe sindromi in altre specie di mammiferi, uomo compreso.

I gatti con la coda standard hanno genotipo tt (wild type, omozigote per l’assenza di mutazioni) mentre nei Manx e Cymric una serie di distinti alleli T dominanti causa una minore o minore riduzione della lunghezza della coda.

Il fenotipo scheletrico è un effetto pleiotropico di un altro effetto del locus T, che è la distorsione della segregazione cioè la trasmissione non casuale di alleli a uno stesso locus in contrasto con la trasmissione allelica indipendente prevista dalle regole mendeliane.

Nei soggetti eterozigoti Tt, infatti, l’allele T è preferenzialmente di provenienza paterna nei cui spermatozoi la proporzione fra allele T e t raggiunge il 70:30 invece del teoricamente atteso 50:50.

L’umile opinione di chi scrive è che sarebbe auspicabile che l’allevamento di razze portatrici di caratteristiche tanto pericolose fosse vietato in tutto il mondo.

Non sono note altre malattie che abbiano, in questa razza, una incidenza superiore a quella relativa a una generica popolazione di gatti domestici, tuttavia la vita media dei Manx è sensibilmente più breve di quella dei comuni gatti di casa. A dispetto dell’assenza di coda, essi non hanno problemi di equilibrio e bilanciamento.

Giovane Manx Rumpy.Foto di Michelle Weigold.

Dove trovare un Manx

In Italia non esistono allevamenti di questa razza. I maggiori allevamenti hanno sede, al momento, negli Stati Uniti e in Canada.

Curiosità

L’amministrazione autonoma dell’Isola di Man, il Regno Unito e anche altri paesi in tutto il mondo hanno dedicato al gatto Manx un significativo numero di emissioni di monete e francobolli.

Francobolli dedicati al gatto Manx.Emissione dell'amministrazione autonoma dell'Isola di Man, 1989
Francobollo dedicato al gatto Manx.Afghanistan, emissione del 1997

 

Standard di razza

Aspetto generale

Aspetto

Caratteristiche tipiche del Manx/Cymric sono la schiena corta, i fianchi profondi e la rotondità in generale. Sono forti e sorprendentemente pesanti. Sono riconosciute tutte le lunghezze della coda.

Taglia

Media

Testa

Forma

Relativamente grande e rotonda, dall’aspetto paffuto

Fronte

Arrotondata

Guance

Prominenti

Naso

Largo, di media lunghezza, con  una leggera curvatura sotto gli occhi ma senza una netta interruzione (stop); non camuso

Orecchie

Forma

Di taglia media, aperte alla base, si restringono verso punte leggermente arrotondate. Nei CYM sono apprezzate se riccamente dotate di pelo.

Posizione

Ampiamente distanziate e leggermente orientate verso l'esterno.

Occhi

Forma

Di medie dimensioni, rotondi con gli angoli esterni leggermente più alti di quelli interni.

Colore

Preferibilmente corrispondenti a quelle delle medesime varietà dei British, ma non è determinante.

Corpo

Struttura

Equilibrato, dall'aspetto arrotondato.  Solido, muscoloso e compatto ma non tozzo. Petto ampio e ben sviluppato. Fianchi profondi. Il dorso è compatto e corto, ma proporzionato al corpo. Termina con una groppa ampia e arrotondata. Nei Longie, il dorso è leggermente più lungo rispetto ai Rumpy, Rumpy Riser e Stumpy.

Zampe

Molto muscolose. Le zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori, formando una leggera curva dal collo alla groppa. Le zampe anteriori sono corte e ben distanziate, mettendo in risalto un torace ampio.

Piedi

Rotondi

Coda

Rumpy

Totale assenza della coda.

Rumpy Riser

Presenta un accrescimento dell’osso sacro (non delle vertebre caudali), che non deve comunque togliere l’impressione di un gatto senza coda.

Stumpy

E' presente una coda ben definita, della lunghezza massima di 3 cm., che tuttavia non deve essere storta o avere "nodi".

Longie

Coda di lunghezza media. Dritta e flessibile, senza curve anomale o "nodi".

 

Nei CYM sono desiderabili ciuffi abbondanti di pelo

Pelliccia

Struttura

MAN: Mantello doppio, corto e lucido. Il sottopelo è più morbido del pelo di copertura. Denso ed elastico.
CYM: Mantello doppio, semilungo. Soffice e serico al tatto, ma pieno e ben imbottito su tutto il corpo. Gradualmente più lungo dalle spalle alla groppa, con tendenza a formare una gorgiera e dei "pantaloni". Sottopelo morbido e denso su tutto il corpo.

Colore

Sono permesse tutte le varietà di disegni e colori, incluse quelle con qualsiasi quantità di bianco.

Tartufo e cuscinetti plantari

In armonia con il colore del mantello