Hadi Ali̇hossei̇ni̇, Ekrem Çagatay Çolakoğlu, Ali Evren Haydardedeoğlu, Doğukan Özen. N-acetylcysteine reduces serum creatinine, blood urea nitrogen, symmetric dimethylarginine and urine protein to creatinine ratio in cats with chronic kidney disease: a double-blind, placebo-controlled clinical trial. BMC Vet Res 2026 Feb 3;22(1):152. doi: 10.1186/s12917-026-05328-8.
La malattia renale cronica (CKD) è una condizione clinica diffusa nei gatti geriatrici. Sebbene la fisiopatologia precisa della CKD non sia ancora stata completamente chiarita, è stata accertata la presenza di danno cellulare; ciò innesca un processo in cui lo stress ossidativo emerge come un potenziale fattore chiave nella progressione della malattia. Il deterioramento dei meccanismi di difesa antiossidante comporta danni alle macromolecole biologiche, nonché l’alterazione del metabolismo e della fisiologia tessutale. Le cellule del tessuto renale sono caratterizzate da un’abbondanza di mitocondri, il che le rende particolarmente suscettibili allo stress ossidativo. Pertanto è ipotizzabile che la somministrazione di antiossidanti possa contribuire al miglioramento e/o rallentamento dell’evoluzione della CKD. Tra le varie molecole ad azione antiossidante è nota la N-acetilcisteina (NAC) che associa alle sue proprietà antiossidanti anche quella antinfiammatoria.
Lo scopo dello studio è stato quello di valutare se l’aggiunta di NAC (70 mg/kg, diluiti in 50 ml di soluzione fisiologica allo 0,9%, somministrati per via endovenosa nell’arco di sette giorni) al trattamento di gatti con riacutizzazione della MRC possa migliorare i biomarcatori della funzionalità renale rispetto alla sola fluidoterapia endovenosa. L’inserimento della NAC nei regimi terapeutici dimostra potenzialità come strategia di trattamento per i gatti affetti da malattia renale cronica con riacutizzazione acuta.

