Il 10 settembre 2026 è stato approvato il decreto del Ministero della Salute sulla conservazione e gestione delle sostanze stupefacenti e psicotrope nelle strutture mediche .
Le disposizioni riguardano strutture sanitarie pubbliche e private, ospedali e case di cura, farmacie, servizi territoriali, strutture penitenziarie, magazzini delle aziende sanitarie e strutture veterinarie autorizzate.
Il provvedimento prevede l’adeguamento entro 90 giorni dalla pubblicazione.
Il decreto individua in particolare i responsabili delle diverse attività: approvvigionamento, ricezione, custodia, movimentazione, controllo delle giacenze e gestione delle chiavi o delle credenziali di accesso. Le strutture devono adottare procedure interne che consentano di ricostruire le operazioni effettuate e le relative responsabilità.
Un altro aspetto importante riguarda la gestione del sistema di vigilanza sui medicinali sottoposti a controllo e la tracciabilità delle attività svolte, in particolare delle anomalie (manomissioni, prescrizioni o registrazioni fraudolente, accessi non autorizzati, e sottrazioni) che devono essere comunicate entro 12 ore ai formali responsabili, cui compete poi provvedere alle denunce alle autorità competenti e informa la Regione o Provincia autonoma secondo i flussi stabiliti.
Il provvedimento disciplina anche i controlli sulle strutture. Per le strutture senza precedenti difformità o particolare esposizione al rischio viene indicata una cadenza ordinaria annuale. Per le unità nelle quali siano già state rilevate non conformità, la frequenza proposta è invece trimestrale.
Vale la pena ricordare inoltre che il decreto prevede che l’accesso ai medicinali e ai relativi sistemi è consentito esclusivamente a personale appositamente formato e abilitato secondo le procedure aziendali. La formazione iniziale e periodica riguarda la normativa, le procedure, la tenuta dei registri, la sicurezza fisica e informatica, la gestione delle chiavi, la rilevazione delle frodi, le procedure di emergenza e gli obblighi di segnalazione. La struttura verifica l’apprendimento e conserva il registro delle abilitazioni.




