SCREENING MALATTIA RENALE CRONICA

 

Cari col­le­ghi,

dall’evento orga­niz­za­to da AIVPAFE il 22 mar­zo scor­so, in col­la­bo­ra­zio­ne con l’Ordine dei Medi­ci Vete­ri­na­ri del­la pro­vin­cia di Napo­li, è nata l’idea di que­sto scree­ning sul­la Malat­tia Rena­le Cro­ni­ca (MCR), for­mu­la­to dal dott. Andrea Zatel­li. Suc­ces­si­va­men­te ver­rà invia­ta la pro­po­sta di uno sche­ma (impo­sta­to seguen­do lo scree­ning pro­po­sto) per rac­co­glie­re dati e poter otte­ne­re una vali­da­zio­ne del­lo scree­ning e nuo­vi dati epi­de­mio­lo­gi­ci.

 

SCREENING MALATTIA RENALE CRONICA
Andrea Zatel­li DMV

AIVPAFE Scree­ning malat­tia rena­le cro­ni­ca (este­so)

La Malat­tia Rena­le Cro­ni­ca (MRC) ha una pre­va­len­za ele­va­ta nel gat­to: sti­ma­ta nel 5% del­la inte­ra popo­la­zio­ne feli­na, sale al 30% nel­la popo­la­zio­ne sopra i 9 anni di età.

La sta­dia­zio­ne IRIS (www​.iris​-kid​ney​.com) ha per­mes­so di otti­miz­za­re l’identificazione, la tera­pia ed il moni­to­rag­gio dei gat­ti affet­ti da MRC, con­sen­ten­do a que­sti pazien­ti lun­ghi perio­di di soprav­vi­ven­za ed un miglio­ra­men­to del­la qua­li­tà di vita. L’identificazione del­la malat­tia negli sta­di ini­zia­li miglio­ra le pos­si­bi­li­tà gestio­na­li del pazien­te.

Una con­di­zio­ne nutri­zio­na­le non ade­gua­ta può esse­re un segno cli­ni­co in cor­so di MRC e pre­di­spor­re a cri­si ure­mi­ca.

La fina­li­tà di uno scree­ning per la MRC nel gat­to è rap­pre­sen­ta­ta dall’individuazione pre­co­ce del­la malat­tia, che per­met­ta di miglio­ra­re la gestio­ne dei pazien­ti e la loro qua­li­tà di vita, offren­do un più lun­go perio­do di soprav­vi­ven­za. Il pro­gram­ma di scree­ning per la MRC è dedi­ca­to ai Medi­ci Vete­ri­na­ri e si pro­po­ne come un’esperienza nell’ambito del­la sani­tà vete­ri­na­ria, uti­le ad orien­ta­re le scel­te e defi­ni­re lo svi­lup­po di pro­gram­mi futu­ri, por­tan­do alla nasci­ta di un siste­ma di con­trol­lo, che per­met­ta di ren­de­re con­to di que­sta atti­vi­tà in ter­mi­ni di affi­da­bi­li­tà dei test e di moni­to­rag­gio epi­de­mio­lo­gi­co.

Inte­ra popo­la­zio­ne feli­na (indi­pen­den­te­men­te da età e raz­za) alme­no una vol­ta all’anno valu­ta­re:

1. Body Con­di­tion Sco­re – ano­ma­li i rilie­vi 3 (sca­la 1–5 con 3 con­si­de­ra­to otti­ma­le)
2. Acqua di bevan­da assun­ta nel­le 24 ore – mas­si­mo quan­ti­ta­ti­vo 50 ml/​kg pv
3. Pal­pa­zio­ne addo­mi­na­le – asim­me­tria, ano­ma­lia di for­ma e dimen­sio­ni rena­li
4. Sta­to di idra­ta­zio­ne e con­di­zio­ni del man­tel­lo

Gat­ti che pre­sen­ti­no ano­ma­lie dei pun­ti 1, 2, 3 e/​o 4 dovreb­be­ro esse­re sot­to­po­sti a con­trol­lo di

5. Peso Spe­ci­fi­co uri­na­rio – ano­ma­li i valo­ri 1030
6. Rap­por­to Pro­tei­ne Urinarie/​Creatinina uri­na­ria – ano­ma­li valo­ri >0,4
7. Crea­ti­ni­na ema­ti­ca – ano­ma­li valo­ri >1,6 mg/​Dl

Gat­ti che appar­ten­go­no a raz­ze a rischio per PKD (es. Per­sia­ni, Bri­tish, Exo­tic – se non testa­ti esclu­den­do la malat­tia poli­ci­sti­ca) e gat­ti di età supe­rio­re ai 9 anni dovreb­be­ro esse­re sot­to­po­sti ai con­trol­li 5, 6 e 7 una vol­ta all’anno.

Sup­por­ted by www​.phar​ma​cross​.biz